mercoledì 27 maggio 2015

SLENDER: THE ARRIVAL




Più che survival-horror, il genere di SlenderMan potrebbe essere descritto come escape horror. Lo scopo del gioco è infatti raccogliere oggetti (ci sono ancora i mitici fogliettini nel bosco), anche se la presenza di location più ampie e diversificate rende il tutto un po' meno ripetitivo.
Anche per questo la longevità di Slender: The Arrival dipende molto dalla fortuna; il gioco infatti può durare una o tre ore e se - come me - siete nati senza il benché minimo senso dell'orientamento, preparatevi a imprecare come ossessi nel tentativo di destreggiarvi tra stanze, cunicoli e porzioni di bosco tutte uguali.




Da Slender:The arrival si pretendono solo brividi e spaventi improvvisi e in effetti, Parsec, non ha perso il suo tocco in questo. La sensazione di essere osservati e seguiti continuamente fa sempre il suo effetto.




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