venerdì 10 aprile 2015

OUTLAST




Se cercate un videogioco horror, un vero horror, che vi tenga la tensione a mille, allora smettete immediatamente di leggere e iniziate a giocare. Outlast è esattamente quello che cercate.

Niente obbiettivi extra, nessun contenuto aggiuntivo, il gioco punta al nocciolo della questione: niente armi (tranne quelle dei presunti maniaci fuori controllo che cercheranno di farvi fuori), solo una videocamera con l'obbiettivo acceso per la maggior parte del tempo ed un massimo di dieci batterie (fidatevi, non vorreste mai che si spenga). Unica missione: uscirne vivi.




L'asticella del coinvolgimento resterà divinamente alta per la maggior parte del tempo. E sarete così impegnati a nascondervi o a correre guardandovi le spalle che spesso neanche farete caso a tutto il resto.

Il sonoro è stupefacente: tra il respiro affannoso del protagonista, il rumore della pioggia sul vetro, l'accompagnamento dei violini, il gioco vi sarà servito con un contorno terribilmente perfetto.

Ottima anche la traduzione in italiano dei testi, siamo ben lontani dal Google Translate usato dai traduttori di altri giochi horror: una buona notizia anche per chi non riesce sempre a stare al passo con la lingua inglese!

C'è anche un grande equilibrio sulla prevedibilità dei fatti: chi dice che passando a pochi metri di fianco ad un uomo che continua a sbattere il suo cranio contro un muro, questo vi salti addosso? E chi dice il contrario? Non è un gioco prevedibile, ma ovviamente ogni giocatore pregherà che non accada. 




  Il gioco sotto alcuni aspetti diverte, anche perché le fasi di fuga sono ben realizzate, dovrete stare ben attenti nel superare gli ostacoli in corsa e soprattutto evitare di finire in vicoli ciechi; i nemici sono molto veloci e due o tre colpi bastano per mettervi k.o.







REQUISITI PER PC:  
5 GB su disco
2 GB su RAM 








2 commenti:

  1. Gioco falsotto e noioso. Non mi ha fatto cagare sotto

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    1. A noi personalmente è piaciuto, dipende comunque dai punti di vista. Grazie lo stesso per il commento.

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